"Mi Chiamavano Tina" Tracce di una rivoluzionaria antifascista
Ingresso 10€ con tessera Arci
"Mi chiamavano Tina"
Sulle tracce di una rivoluzionaria antifascista di e con Manuela Fischietti.
Chi era davvero Tina Modotti? Per quale motivo ad un certo punto della sua vita abbandona tutto per la militanza politica? Un’attrice in scena cerca una risposta a queste domande indagando una Modotti meno conosciuta ma a lei più vicina:quella della rivoluzionaria antifascista. Mi chiamavano Tina è una storia di sogni, di amori, di rivoluzione e di scelte. Uno spettacolo che cerca di mettere insieme le diverse anime di Tina Modotti rendendola una rivoluzionaria a tutto tondo. Non solo nella fotografia. Non solo nella politica. Ma nella vita. Mi chiamavano Tina è un omaggio ad una grande artista, operaia, attrice, fotografa, antifascista e militante nel partito comunista internazionale. Una donna che ha attraversato la vita senza mai tradire il suo istinto di combattente messo al servizio della libertà e ribellandosi alle convenzioni dell’epoca e alle censure delle dittature che infiammavano il mondo tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale.
di e con Manuela Fischietti
regia Maura Pettorruso
disegno luci Luca Dè Martini di Valle Aperta
ricerca storico-documentaria Lorenzo Vicentini
costumi Valentina Basiliana
grafica Nadia Groff
Una produzione Rifiuti Speciali con il contributo di Fondazione Caritro e Comune di Trento e il sostegno di CSC Santa Chiara