Odo voci fuor dalle cappelle

Odo voci fuor dalle cappelle

Gli attori di Teatrando ritornano al Sacro Monte del Santuario di Oropa per riproporre, arricchito di una nuova scena e della possibilità di sbirciare dentro alle cappelle, lo spettacolo itinerante presentato un paio di anni fa.

Il complesso devozionale, costruito tra il Seicento e il Settecento, è dedicato alla vita di Maria e presenta 12 cappelle, decorate con statue in terracotta policroma e affreschi. “Odo voci fuor dalle cappelle”, il nuovo spettacolo, prevede una breve passeggiata che permette di ascoltare le storie rappresentate in quattro di esse.

Realizzato in collaborazione con l’amministrazione del Santuario, su testi scritti da Danilo Craveia e con la regia di Paolo Zanone e Veronica Rocca, sarà proposto alla fine di maggio, Sabato 30 in orario serale e Domenica 31 nel pomeriggio.

L’idea è di portare fuori dalle quattro cappelle la situazione rappresentata all’interno, dando voce alle statue protagoniste dei vari episodi. Statue che, realizzate nel Seicento, raffigurano in contesti e abiti che evocano quello stesso periodo, gli episodi della vita della Vergine.

“Era un modo – commenta Craveia – per avvicinare la storia rappresentata ai fruitori dell’epoca, che non erano interessati a un’ambientazione coerente con la Palestina dei tempi di Maria, e forse non l’avrebbero nemmeno compresa”.

Partendo dalla zona del Prato delle Oche più vicina all’area del Sacro Monte, il percorso teatrale si sviluppa in salita sul terreno erboso e prevede quattro soste per assistere alle rappresentazioni.

Davanti alla cappella numero 4, “Dimora di Maria al Tempio”, si ascolteranno tre amiche della giovane Maria che, intente a cucire, parlano della sua natura straordinaria.

La scena della cappella numero 7, “Visitazione”, racconta l’incontro tra Maria e sua cugina Elisabetta. Entrambe emozionate e sorprese, per ragioni diverse, hanno appena ricevuto la notizia che presto diventeranno madri.

Alla cappella numero 8, “Natività di Gesù”, i protagonisti saranno San Giuseppe e due generici amici. Con toni leggeri e garbatamente ironici, la scena gioca sulla frustrazione di Giuseppe che, nel presepe e nel racconto della nascita di Gesù, sembra relegato a una situazione marginale.

Il percorso si concluderà alla cappella numero 10, “Le nozze di Cana”, che ricorda il primo miracolo di Gesù: sollecitato dalla madre, trasformò l’acqua in vino. È questa la scena che si aggiunge nella nuova edizione dello spettacolo, offrendo una situazione diversa rispetto alle tre precedenti. Tratta dal repertorio di Teatrando, si svolge infatti durante un generico banchetto di nozze. Non è quello rappresentato nella cappella, ma tra i pensieri poetici dei due sposi e le parole di buon augurio degli invitati, si allude anche all’episodio di Cana.

Accompagnati di cappella in cappella e di storia in storia, questa volta i partecipanti avranno anche la possibilità di sbirciare dentro alle cappelle protagoniste dello spettacolo. Sarà uno sguardo rapido e fugace, ma sicuramente suggestivo.

L’ingresso allo spettacolo avverrà a gruppi con partenza ogni 30 minuti: sabato dalle 20.00 alle 21.30; domenica dalle 15.30 alle 17.30.

Il percorso si svolge su prato e in parte nel bosco, si consigliano pertanto scarpe da trekking e, per chi partecipa al sabato (in orario serale), anche torcia elettrica.

Biglietto: 5 euro.

Acquisto online sul sito www.teatrandobiella.it.

Prenotazione telefonica: 333.5283350.

Solo info con messaggio WhatsApp: 331.7473960.

in 5 days
Oropa - Via santuario di Oropa
Via Santuario D'Oropa, 480, 13900 Biella BI
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